Un bello ScanDisk per Ubuntu !

aprile 28, 2009 1 Comment »




Dopo l’installazione della nuova versione di Ubuntu 9.04 , e vari smanettamenti con filesystem , pacchetti .deb e dubbie configurazioni per migliorarne le prestazioni , ho notato un notevole rallentamento di sistema nonchè del mio povero Hard-disk.

Come prima cosa ho quindi inserito il Live Cd di Ubuntu per eseguire un bel check del FileSystem con questo utilissimo comando :

fsck – verifica e ripara un file system di Linux

Qui sotto troverete tutte le opzioni disponibili per il comando in questione , comunque per farla breve , dopo aver avviato con il cd Live ho aperto il terminale e ho scritto :

sudo fsck /dev/sdb1 (dove sdb1 rappresenta la partizione del mio Hard-Disk con fileSytem ext3)

L’utility a quel punto vi segnalerà gli errori presenti e vi chiederà conferma per la correzione.

Per me ha funzionato alla grande, risolvendo superblocchi errati , directory corrotte e file nulli…

Info comando FSCK

SINTASSI

fsck [ -AVRTNP ] [ -s ] [ -t tipo_fs ] [ opzioni_fs ] filesys [ … ]

DESCRIZIONE

fsck è usato per verificare ed eventualmente riparare un file system di Linux. filesys è il nome del dispositivo (p.es. /dev/hda1, /dev/sdb2) oppure il mount point (p.es. /, /usr, /home) del file system. Se fsck ha da controllare diversi filesystem su dispositivi differenti, allora proverà a fare le verifiche in parallelo. Ciò riduce il tempo totale per la verifica di tutti i filesystem, in quanto fsck trae vantaggio dal parallelismo dei “multiple disk spindle”.

Il codice d’uscita restituito da fsck è la somma delle seguenti condizioni:
0 – Nessun errore
1 – Errori del file system corretti
2 – Il sistema dovrebbe essere rebootato
4 – Errori del file system non corretti
8 – Errore operativo
16 – Errore d’uso o di sintassi
128 – Errore della shared library
Il codice d’uscita ritornato quando sono stati verificati tutti i file system usando l’opzione -A è il bit-wise OR (OR bit a bit) dei codici d’uscita per ciascun file system che è stato verificato.

In verità, fsck è solo un front-end per i diversi file system checker (fsck.tipo_fs) disponibili sotto Linux. Il file system checker specifico è cercato prima in /sbin, poi in /etc/fs e in /etc, e infine nelle directory elencate della variabile d’ambiente PATH. Si vedano le pagine manuale dei file system checker specifici per ulteriori dettagli.

OPZIONI

-A
“Attraversa” il file /etc/fstab e prova a verificare tutti i file system lì elencati in un colpo solo. Questa opzione è usata tipicamente nel file di inizializzazione del sistema /etc/rc, invece di usare più comandi per la verifica di un solo file system.
-R
Quando si verificano tutti i file system con l’opzione -A, viene saltato il root file system (nel caso che sia già montato read-write).
-T
Non mostra il titolo quando parte.
-N
Non viene eseguito, mostra solo quello che sarebbe stato fatto.
-P
Quando è impostato il flag -A, verifica il root filesystem in parallelo con gli altri filesystem. Questa non è la cosa da fare più sicura al mondo, in quanto se lo stato del root filesystem è dubbio cose come l’eseguibile di e2fsck potrebbero essere corrotte! Questa opzione è fornita principalmente per quei system manager che non vogliono che la partizione del root file system sia piccola e compatta (cosa che in realtà sarebbe la giusta soluzione).
-s
Serializza le operazioni di fsck. Questa è una buona idea se si stanno verificando molti filesystem e i checker sono in modo interattivo (N.B.: e2fsck gira di default in modo interattivo. Per fare in modo che e2fsck vada in modo non interattivo, si deve specificare l’opzione -p o -a, se si vuole che gli errori siano corretti automaticamente, oppure l’opzione -n se non lo si vuole).
-V
Produce un output dettagliato, includendo tutti i comandi specifici dei file system che sono eseguiti.
-t tipo_fs
Specifica il tipo del file system da verificare. Quando è specificato il flag -A, sono verificati solo i file system che corrispondono a tipo_fs. Se tipo_fs è preceduto dal prefisso no sono verificati solo i file system che non corrispondono a tipo_fs.

Di solito, il tipo di file system è dedotto cercando filesys nel file /etc/fstab e usando la voce corrispondente. Se il tipo di file system non può essere dedotto, fsck userà il tipo specificato dall’opzione -t se questa specifica un unico tipo di file system. Se tale tipo non è disponibile, allora è usato il tipo di default (attualmente ext2).
opzioni_fs
Qualsiasi opzione non compresa da fsck, o che segue l’opzione — è trattata come una opzione specifica per in file system da passare al checker specifico del file system.

Attualmente, è in atto una standarizzazione delle opzioni specifiche per i file system. Sebbene non sia garantito, le seguenti opzioni sono supportate dalla maggior parte dei file system checker:

-a
Ripara automaticamente il file system senza porre domande (usare questa opzione con cautela). Si noti che e2fsck supporta -a solo per compatibilità all’indietro. Questa opzione è mappata nell’opzione -p di e2fsck che è più sicura da usare, diversamente dall’opzione -a che supportano molti file system checker.
-r
Ripara interattivamente il file system (chiede le conferme). N.B.: Di solito è una cattiva idea usare questa opzione se si stanno eseguendo diversi fsck in parallelo. Si noti inoltre che questo è il comportamento di default di e2fsck; questi supporta tale opzione solo per ragioni di compatibilità all’indietro.

Manuale comando >> [Via]

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  • paolo

    ciao.mi chiamo paolo.. volevo chiderti… lo scandisk si puo' fare anche direttamente con la versione gia' installata sul pc? io ho ubuntu 9.10.
    grazie.