Il biotestamento grazie a Facebook


L’associazione italiana Luca Coscioni ha lanciato un applicazione sul famoso social network per sensibilizzare gli utenti sull’importanza del testamento biologico e su come farne uno proprio che si potrebbe rendere, ahimè corna facendo, molto utile.

La legge italiana non ha ancora approvato alcuna validità del biotestamento, ma l’applicazione “The Last Wish”, che tradotto è “L’ultimo desiderio” è accessibile a chiunque e permette all’utente di nominare due esecutori testamentari che in caso di decesso possono avviare una rapida procedura di pubblicazione di un messaggio scelto dall’utente in questione, ma non si ferma qui, permette anche di inviare messaggi privati agli amici di Facebook, una sorta di ultimo saluto.

Forse il discorso è un po’ macabro ma riflettendoci si capisce che riuscire a esprimere il consenso alla donazione di organi e tessuti dopo la morto può salvare anche più di una vita, non è poco ed è giusto promuovere iniziative come questa.

Questa soluzione comunque non da garanzia di successo, ha già dato luogo a scherzi di pessimo gusto causati da ragazzini non molto sensibili alla questione.

Facebook, parlando del social network e non di The Last Wish, ha un modulo che gli utenti possono compilare per segnalare la morte di un parente o un amico, una soluzione questa che però non è stata molto pubblicizzata ed è effettivamente conosciuta da pochissimi utenti.

The Last Wish è accessibile al link http://apps.facebook.com/thelastwish